Distretto per l’acciaio

Per lavorare l’acciaio, è necessario che il processo produttivo –  operazioni di taglio, foratura, limatura, saldatura, assemblaggio – non venga mai a contatto con altri metalli; in caso contrario, questi materiali potrebbero combinarsi con l’acciaio   che perderebbe le sue caratteristiche.
Se, per esempio, una lama che ha tagliato ferro viene usata successivamente per tagliare l’acciaio, le particelle di ferro si fissano con il calore nell’acciaio e in quel punto inizia il processo di corrosione. Basta un micro foro per creare un’ infiltrazione.
Per questo, le radici di STRAL nella Palazzoli S.p.a., nel distretto bresciano, famoso internazionalmente per la sua tradizione metallurgica da oltre duemila anni, è più che una garanzia.
Dalla fusione del rottame al semilavorato al prodotto finito, le più grandi aziende al mondo del settore, che coprono tutto il processo, e i migliori artigiani si trovano proprio tra Brescia, Val Trompia e Val Camonica, dove gli Etruschi scoprirono due importanti giacimenti, a Bovegno e a Collio, inaugurando una tradizione che continua.Il distretto di Brescia

  • Posizione: Valli Bresciane
  • Ambito di specializzazione: metallurgia e metalmeccanica
  • Numero di città: 49
  • Superficie dell’area: 800 km²
  • Popolazione: 300.000 abitanti
  • Numero di aziende: 21.000